Wednesday, November 25, 2009

Sky Model No.14


Ho lavato il modello con acqua e una goccia di detersivo per stoviglie, lasciandolo asciugare senza strofinarlo, per evitare che si caricasse di elettricità statica; ho quindi chiuso tutti i vani con nastro Tamiya e fluido mascherante Humbrol. Non mi sono preoccupato eccessivamente della ricerca degli esatti toni FS, concentrandomi sulla resa cromatica in scala. Le superfici superiori hanno ricevuto un fondo di Olive Drab 304 Gunze, schiarito con poche gocce di bianco. La stessa miscela, questa volta fortemente diluita, è stata applicata al centro dei vari pannelli. Per marcare le pannellature ho utilizzato l'Olive Drab puro, ottenendo in questo modo tre diverse tonalità. In seguito ho tracciato a mano libera le chiazze mimetiche, con il Green Brown 402 molto diluito. Anche in questo caso il colore è stato schiarito con una punta di bianco, dove le chiazze cadono al centro dei pannelli. Lo stesso procedimento è stato applicato alle superfici inferiori, usando però il Dark Grey 401. Dopo aver rimosso le mascherature, ad eccezione di quelle sul canopy, ho steso su tutto il modello una mano di trasparente Future, in preparazione per la posa delle decal e dei lavaggi ad olio lungo le pannellature; ho utilizzato il terra d'ombra bruciata per le superfici superiori e terra di Cassel per quelle inferiori. Le stelle rosse ed i numeri in fusoliera provengono dal foglio Cutting Edge, mentre i cerchi blu delle coccarde da quello Aeromaster; la superficie curva e rastremata della fusoliera verso coda impone l'uso dei liquidi ammorbidenti. Il giusto grado di opacità è stato ottenuto con l'apposito trasparente Lifecolor, applicato in un paio di mani leggere e ben diluite.

Tuesday, November 24, 2009

Sky Model No.13


Il modello Academy riproduce un Tempest Mk.V; le pannellature sono finemente incise e l'elevato livello di dettaglio generale mi ha portato alla decisione di montare il kit da scatola, senza ricorrere a grandi interventi con costosi set di dettaglio. L'abitacolo è ben riprodotto, sulle pareti interne delle semifusoliere è presente la struttura tubolare e alcuni dei comandi di volo principali. Il pianale e la paratia posteriore col poggiatesta sono discreti, la cloche è di buona fattura ed il cruscotto riporta gli strumenti in rilievo. Viste le ridotte dimensioni del cock-pit, che non permettono una buona visione degJi interni, mi sono limitato ad un affinamento del seggiolino del pilota, che ho completato con le cinture in fotoincisione della Reheat Model. Il colore di base è il Matt Cockpit Green 78 Humbrol, cui ho conferito vofume e tridimensionalità con un lavaggio di marrone scuro ad olio e con un drybrush con la tinta base schiarita con il bianco. Le cinture sono Kaki mentre il cruscotto e alcune delle scatole presenti sul lati della fusoliera sono in nero opaco. Quindi ho dipinto il grosso radiatore che caratterizzava questo aereo, ben riprodotto dai rnasteristi coreani, prima di procedere con la chiusura della fusoliera, avvenuta peraltro con un limitato ricorso allo stucco.

Monday, November 23, 2009

Sky Model No.11


Il livello qualitativo dei prodotti Trumpeter sta velocemente migliorando, soprattutto per quanto riguarda i velivoli dell'ex blocco sovietico, sui quali in Cina è abbastanza semplice reperire informazioni. Il MiG-21MF "Fishbed J" presentato su questo numero è senza dubbio uno dei migliori in questa scala, prodotto dalla ditta cinese. Il kit contiene alcune casse di munizioni in resina, da utilizzare con i figurini del personale di terra, forniti anch'essi nella confezione; la scarsa definizione di questi ultimi, però, li rende di fatto inutilizzabili. Lo Shock Cone e le gambe del carrello sono in metallo, dettaglio di una certa rilevanza dato il peso di un modello in scala 1/32. Lo Shock Cone svolge anche la funzione di contrappeso, per evitare che il nostro MiG si sieda sulla coda. Le parti in plastica presentano una finitura superficiale leggermente irregolare, che rende necessaria la levigatura con carta abrasiva a grana molto fine. Mi è capitato di sentire commenti negativi riguardo la qualità della plastica utilizzata dalla Trumpeter, accusata di non interagire correttamente con i collanti; questo kit è invece realizzato con plastica morbida e non vetrosa, di tipo simile a quella utilizzata per i kit Dragon e Italeri, con cui è possibile impiegare praticamente ogni tipo dì coiìa.

Sunday, November 22, 2009

Sky Model No.23


Dallo smembramento del colosso sovietico e la conseguente cessazione di aiuti anche economici alle varie repubbliche, una volta ben "sovvenzionate" dall'ex URSS, la Moldova o Moldavia non è stata più in grado di mantenere in linea di volo la sua flotta di Mig-29, lasciandoli letteralmente marcire sulle piste. Famoso l'episodio che vedeva gli avieri o gli specialisti depredare i Fulcrum, privandoli delle loro batterie d'avviamento contenenti argento, per rivenderle al mercato nero e comprarsi così pane e salame...questi aerei erano bellicamente pericolosi solo per chi li pilotava. Gli USA giustificarono l'acquisto con la necessità di impedire che materiale bellico di prim'ordine potesse finire nelle mani di stati potenzialmente pericolosi o comunque dediti al terrorismo internazionale. Una volta arrivati alla Wright Patterson AFB a Dayton, nell'Ohio, il personale della National Air Intelligence Center (NAIC) letteralmente smontò ed esaminò con cura ogni singolo elemento di questi aerei...sapete com'è...una volta smontati e studiati sono ancora meno pericolosi...L'amore per i Mig iniziò nell'ottobre 1953, quando il tenente nord coreano Kum Suk No, allettato dalla ricompensa di 100.000 dollari, consegnò il suo Mig-15bis all'USAF sulla base di Kimpo, in sud Corea, a guerra finita dal 27 luglio 1953. Il velivolo venne trasferito negli USA alla Wright-Patterson AFB e provato in volo, testato e smontato...